RIMINI.Sognamo una città normale a partire dalla sicurezza
RIMINI - Sognamo una città normale a partire dalla sicurezza. Non perché sono un tecnico ma perché l’amministrazione comunale Riminese ha fatto sempre "orecchie da mercante" sul tema della sicurezza in generale nonostante sia stato colpito proprio il signor Sindaco Ravaioli in persona. Questa problematica avanzata in difesa dei cittadini riminesi è certamente degna di forte attenzione. Tuttavia le soluzioni non possono essere lasciate ne all'improvvisazione ne, come ha fatto l'amministrazione attuale, alla facile demagogia. Certamente è necessario aumentare il livello di controllo del territorio con uomini e mezzi evitando contrapposizioni tra quartieri della città. D'altra parte il problema della sicurezza della città, è esteso oramai a tutto il territorio ed è il sintomo dell'assoluta incapacità dell'Amministrazione Comunale a fronteggiare tale emergenza, o peggio, dell'assuefazione dell'amministrazione comunale a tale drammatica situazione. Vogliamo rendere Rimini una città normale. Inoltre bisogna puntare sulla valorizzazione delle risorse esistenti. A cominciare dalla cosiddetta "sicurezza secondaria" o "sussidiaria", laddove vengono coinvolti anche le Guardie Particolari Giurate, e quindi gli Istituti di Vigilanza, per una messe in rete delle segnalazioni alle centrali operative di Polizia e Carabinieri. Questo anche perché forse, nessuno è a conoscenza di quante macchine per notte impieghino Carabinieri e Polizia! Se invece gli Istituti di Vigilanza venissero coinvolti e responsabilizzati si potrebbero avere circa 25 - 30 pattuglie attive di notte. Le loro centrali operative potrebbero essere collegate con quella della Questura così facendo lo scambio di informazione in tempo reale sarebbe fondamentale.

Links to this post:
Crea un link
<< Home